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Passaggio Generazionale nelle PMI di Faenza: Come Pianificarlo

Alessandro Vigni
Alessandro VigniConsulente Finanziario abilitato all'offerta fuori sedeOCF #633610
Pubblicato il 3 min di lettura
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Nel territorio di Faenza e Ravenna molte PMI familiari dovranno affrontare ricambio della leadership, continuità operativa e trasferimento della proprietà. Percentuali aggregate non descrivono la singola impresa: serve una diagnosi basata su età e ruoli, governance, competenze, valore aziendale e struttura familiare.

Non è un problema "di domani"

Una successione non preparata può interrompere decisioni, rapporti bancari, deleghe e continuità commerciale. La mappatura va avviata con sufficiente anticipo, senza presumere né una data standard né un esito certo.

I 3 errori che rendono più difficile il passaggio

1. "Ci penseremo quando sarà il momento" — Un anticipo di più anni può consentire formazione e trasferimento graduale delle deleghe; i tempi dipendono dalla situazione. L’urgenza, per malattia o contrasti, restringe le alternative e rende più difficile concordarle.

2. Confondere patrimonio aziendale e personale — L'azienda non è la pensione del fondatore. Separare i due patrimoni è il primo passo per proteggere entrambi.

3. Non preparare il successore — Mettere il figlio a firmare le fatture non è formazione. Serve un percorso strutturato, con ruoli chiari e competenze verificate.

Gli strumenti concreti

  • Patto di famiglia (art. 768-bis e ss. c.c.): richiede atto pubblico e partecipazione dei soggetti previsti dalla legge; può trasferire azienda o partecipazioni ai discendenti; l'eventuale esenzione fiscale dipende dalle condizioni dell'art. 3, comma 4-ter, D.Lgs. 346/1990 e dagli obblighi di prosecuzione/controllo.
  • Holding familiare: può separare proprietà e gestione; fiscalità dei dividendi, PEX, costi e protezione patrimoniale dipendono da partecipazioni, soggetti, sostanza economica e normativa vigente.
  • Trust: può essere valutato in situazioni complesse, come eredi minori o patrimoni esteri. Finalità, beni, beneficiari, diritti dei legittimari, costi e disciplina fiscale devono essere esaminati con professionisti competenti; non crea immunità automatica da creditori o imposte.
  • Polizza vita: può fornire liquidità ai beneficiari secondo tempi e condizioni contrattuali; qualificazione, fiscalità e diritti dei legittimari vanno verificati sul caso concreto.

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Domande frequenti

Perché molti passaggi generazionali incontrano difficoltà?

Le criticità ricorrenti includono pianificazione tardiva, conflitti familiari non gestiti, mancata preparazione del successore, assenza di governance e confusione tra patrimonio aziendale e personale. Il peso di ciascun fattore va valutato nella singola impresa.

Quali strumenti esistono per il passaggio generazionale di una PMI?

Patto di famiglia, holding, trust, polizze vita e mandato fiduciario rispondono a esigenze diverse. La scelta parte da proprietà, ruoli, flussi disponibili e diritti familiari; forma, fiscalità e limiti richiedono verifica notarile e fiscale. Un vantaggio tributario non è automatico.

Fonti

Articolo informativo: non costituisce una raccomandazione o consulenza finanziaria, fiscale o legale personale. Le simulazioni dipendono dalle ipotesi indicate e il capitale investito può subire perdite. Autore: Alessandro Vigni, consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, iscritto all’Albo OCF n. 633610.